Il territorio Arbus e la Costa Verde

La Sardegna

Un viaggio navigando in un mare di smeraldo, tra piccole e grandi insenature dalla sabbia bianchissima: questa è la Sardegna, un’isola che stupisce il visitatore per i suoi contrasti naturali, luci e colori, un paese di antichissime tradizioni, immerso in una natura selvaggia e incontaminata.

Situata al centro del Mediterraneo, con un territorio prevalentemente montuoso ma privo di alte vette, la Sardegna regala al visitatore un ambiente naturale unico, nello stesso tempo aspro e dolcissimo. L’uomo, infatti, è in certe zone quasi una rara presenza; vaste superfici sono rimaste magicamente intatte, abitate da cervi, cavalli selvatici e grandi rapaci e sono ricche di piccole zone desertiche, stagni e boschi rigogliosi con alberi anche millenari.

Il mare cristallino regna incontrastato con i suoi colori e si insinua nelle calette tortuose, lungo le coste e le spiagge,tra le sue meraviglie, la Sardegna offre al visitatore i complessi nuragici sparsi su tutto il territorio, monumenti unici al mondo che testimoniano una cultura antica e ancora in parte misteriosa che va dal XV al VI secolo a C.

I Nuraghi, costruiti con grandi blocchi di pietra basaltica, si sviluppavano intorno ad una torre centrale a forma di tronco di cono che trasmette una sensazione di solidità e potenza. Si tratta di siti archeologici dove si possono ancora cogliere i segni di antiche ritualità e di vita domestica dal fascino arcaico.

Le province della Sardegna sono: Cagliari (Capoluogo), Carbonia-Iglesias, Nuoro, Olbia, Tempio, Oristano, Medio Campidano, Sassari, Ogliastra.

Arbus

Arbus, piccolo centro di circa 7000 abitanti (m 311 s.l.m.) situato nel sud est della Sardegna nella provincia del Medio Campidano, è adagiato su una conca formatasi dall’intersecazione di due masse ciclopiche di granito. Il pittoresco paese dalla forma a stella è da sempre dedito all’agricoltura,alla pastorizia, e all'artigianato, attività mai abbandonate nonostante  l’avvento della fiorente attività  mineraria degli anni passati. Comprende nel suo vasto territorio l'articolato sistema vulcanico delle sue montagne e la splendida e selvaggia costa, ne fanno  parte  le frazioni di Montevecchio, Ingurtosu e Sant'Antonio di Santadi, e le località marine, da sud Capo pecora, Scivu, Piscinas, la Costa Verde con Portu Maga, Gutturu e Flumini, Funtanazza, poi più a nord Porto Palma, Torre dei Corsari e Pistis.

Oltre 47 km di costa tra svariati paesaggi, lunghe spiagge sabbiose e calette su anfratti rocciosi, paesaggi davvero unici e ancora incontaminati. L'entroterra è altrettanto diversificato tra le montagne di Linas (1236m) e Arcuentu (785m), terreni di allevamento e agricoltura, grandi boschi di querce, lecci,pinete macchia mediterranea e ginepri sul mare piegati dal vento di maestrale.  Una ricca fauna è presente nella zona popolata da specie endemiche come il cervo sardo, il cinghiale e numerose altre specie. Di rilevante interesse i diversi siti archeologici e naturalistici, ideali per la pratica di escursioni e attività sportive all'aperto.

Il fascino di quest'area come della Sardegna, è dovuta anche alla sua millenaria età tra le più antiche al mondo. I passaggi di antiche civiltà hanno segnato il territorio, la tomba dei giganti ed il nuraghe di san Cosimo nel periodo nuragico, la torre di Flumentorgiu a Torre dei Corsari in epoca spagnola.

Inconfondibili e di grande interesse  le testimonianze della passata attività estrattiva del luogo: laverie, pozzi di estrazione, dighe, ponti, gallerie, vecchi vagoncini per il trasporto dei minerali e i villaggi degli operai... un particolare scenario di archeologia industriale dalle suggestive forme, dal valore storico-culturale inestimabile.

La Regione Sardegna ha voluto tutelare e valorizzare questo prezioso patrimonio istituendo il Parco Geominerario della Sardegna, dichiarato patrimonio dell'Unesco nel Luglio 1997, il primo della rete mondiale dei Geositi e Geoparchi, tra le aree che lo su una superficie di 38.000 ettari, l’area più estesa è quella del Sulcis-Iglesiente Arburese che copre circa il 65% dell’intero Parco.

Oltre le montagne, dolci colline degradano sul mare cristallino tra i più puliti e inontaminati al mondo, attraverso sabbie dorate e profumo di macchia mediterranea, un susseguirsi di emozioni e sensazioni che solo qusto straordinario luogo é capace di trasmettere, un esperienza unica vi aspetta...